Oltre la scena, dentro l’anima
È il grande successo de “La Nuova Via del Pensiero di Cristo” proposta innovativa di Ali della Mente che mira a cancellare l’onta negativa di una gestione dalla matrice tossica per una città che intende cambiare volto e dice: basta! Dalla mostra de “I Capolavori di Nessuno” a “Morte alle Streghe”, il cuore della città si rianima grazie a Rosso Vanvitelliano, in sinergia con la Diocesi e la Caritas Diocesana i giovani artisti di Fabbrica Wojtyla nobilitano le chiese del centro cittadino ed il borgo medievale di Casertavecchia.
Un ponte tra sacro e contemporaneo: con gli originali testi teatrali e musicali di Patrizio Ranieri Ciu, un autentico trionfo quello del tour artistico di valorizzazione culturale di Rosso Vanvitelliano che ha registrato una totale partecipazione di pubblico, segnando un vero momento culturale di grande rilevanza per la città. Il ciclo di rappresentazioni de “La nuova Via del Pensiero di Cristo” che ha coinvolto la Chiesa di Sant’Antonio, la Chiesa di Sant’Elena, la Chiesa di San Sebastiano e la Chiesa di Montevergine, grazie a performance artistiche per momenti di incontro e condivisione tra artisti e pubblico, ha riscontrato una sentita partecipazione, senza dimenticare le aperture straordinarie del Museo Diocesano con “I Capolavori di Nessuno – non conta chi lo fa ma cosa si fa”, la speciale mostra itinerante di opere anonime di artisti sconosciuti, del tutto diverse tra loro per stile, soggetto e dimensione, abbandonate e salvate dalla distruzione, che ha registrato visite da parte di cittadini e turisti da tutte le parti del mondo.

Ed ancora con l’inedita opera “Morte alle Streghe”, originale performance musicale e installazione concettuale, unica nel suo genere tra teatro di strada e d’autore, tra avanguardia e tradizione, tra musica e danza, scritta e dedicata dal nostro invidiato autore casertano a Casertavecchia. Un autentico processo moderno a cinque esistenze estremamente diverse per natura e condizione vissuta: la muta, la cieca, la sorda, la demente e la bugiarda, con un unico capo di imputazione: essere donna. L’iniziativa si inserisce all’interno del più ampio programma promosso dal Comune di Caserta e dalla Regione Campania di “Comunalia: teatro, arte, cultura e tradizioni”, ed è firmata Rosso Vanvitelliano, il brand civico identitario e culturale della città con l’obiettivo di valorizzare il Quadrilatero Culturale della città, che oltre la Reggia conduce a Casertavecchia, al Belvedere di San Leucio per terminare nell’oasi naturale del Campo Laudato Si’, e di promuovere le chiese storiche del centro cittadino e la cattedrale di Casertavecchia, trasformandoli in luoghi di risonanza culturale oltre che spirituale. Gli incontri, concepiti come vere e proprie esperienze immersive, fondono parola e musica, in un dialogo profondo e coinvolgente, capace di toccare l’intimità individuale.
Francesco Maienza
Il Poliedro, giugno 2025

